Rassegna Stampa – La Nazione 29 Ottobre 2011

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La Nazione 29 Ottobre 2011
Lo Chef Simone Falcini premiato a Milano
Finger Food, cose golose per rimanere leggeri

Quattro,generazioni di macellai alle spalle e un brillante futuro da chef dinanzi a sé. Simone Falcini, 39enne, empolese doc, si è classificato terzo  al Campionato italiano di cucina per la specialità di «finger food» che si è tenuta a Milano, presso l’Arena del gusto della Fiera Host (125 mila visitatori da 153 paesi). La finale che si è articolata per tutto il giorno ha visto fronteggiarsi 18 squadre da tutta Italia molto preparate ed hanno creato tre  ricette ciascuna.
La squadra capeggiata da Simone Falcini e dal compagno Giuseppe Siesto ha vinto la medaglia di bronzo salendo sul podio.
Il finger è una nuova specialità culinaria che si è sviluppata sensibilmente negli ultimi anni durante gli aperitivi dei migliori locali alla moda. Si tratta infatti di piatti e ricette che possono essere consumati senza l’uso delle posate…quindi ricette ridotte in piccole porzioni che richiedono un’abilità e un’originalità particolari.
La giuria era composta da: Massimo Moroni del Ristorante Don Lisander di Milano; Marina Bellati, giornalista di Bargiornale; Enzo Turrisi, capo barman del Four Season; Andrea Provenzani, cuoco de Il Liberty di Milano; Antonio Facciolo del Ristorante “La Brisa” di Milano. Ogni team ha realizzato 8 pezzi, 5 per la degustazione dei giurati e 3 per l’esposizione di tre diverse tipologie.
Per le lavorazioni c’erano a disposizione 60 minuti di tempo per ogni competizione, comprensivi di pulizia della postazione; Ogni squadra ha dovuto realizzare dei finger food che interpretassero la propria tradizione regionale, preservando le tipicità di prodotti e ricettazioni e rivisitando secondo le esigenze nutrizionali, di servizio e di presentazione della ristorazione moderna e contemporanea. «Ho privilegiato prodotti toscani – racconta Simone – come i porcini della Garfagnana, il tartufo bianchetto di San Miniato, l’olio della Lucchesia, la punta di chianina di un’azienda della Valdinievole, i vini della Fattoria Dianella. Credo che questo alla fine ci abbia premiato, raggiungendo 390 punti e così il terzo posto (il vincitore ha avuto 454 punti, ndr)».
Falcini che è anche l’Executive Chef dell’Accademia Italiana Chef di Empoli, dove molti giovani si preparano a diventare i grandi chef del domani, ha esperienze professionali in tutto il mondo: «Sono stato a lungo in Thailandia, nella zona turistica di Pattaya e Ko Samui – racconta – ed ho sviluppato una sensibilità sui gusti internazionali. Grazie a tanti amici calciatori dell’Empoli mi sono poi specializzato in catering e di conseguenza in “bocconcini” che sono la base del finger food oggi così di moda». All’orizzonte per Simone, oltre all’impegno con l’Accademia, una nuova sfida professionale proprio sotto casa.
Ma è una sorpresa, che non vogliamo svelare adesso.

A.A.

Allegato pdf
Bronzo nel Finger Food 29 ottobre 2011

Rassegna Stampa – La Nazione 29 Ottobre 2011 ultima modifica: 2012-11-23T15:20:39+01:00 da beppe

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