CORSO DI PASTICCERE | “IN HOC SIGNO VINCES” COME VINCERE SOTTO IL SEGNO DELL’ALTA PASTICCERIA

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LA STORIA DI GIOACCHINO, COLUI CHE FECE DI NECESSITÀ PROFESSIONALE, VIRTÙ

“In hoc signo vinces, come vincere sotto il segno dell’alta pasticceria”

D: Perchè si decide di diventare pasticceri? Addolcire il prossimo o rendere l’esistenza più gradevole?

R: La pasticceria è stata da sempre il mio modo per dedicarmi agli altri e per dimostrare agli altri un lato del mio carattere. ​Sin da piccolo ho sempre scelto di fare dolci ​ nella convinzione che davanti ad un buon caffè e un dolcino ci si possa rilassare e condividere aspetti della vita quotidiana.​ Sono sempre stato una persona dalle idee bizzarre e a volte la mia creatività è andata ben altro la normalità.

Nella prima parte della mia vita ho applicato la mia vena artistica nel giardinaggio ma, con il passare del tempo e a causa di un problema strettamente fisico, ho dovuto cambiare la mia professione e non sapendo che tipo di via intraprendere ho deciso di far diventare la mia passione un lavoro. Da qual preciso istante ho preso seriamente in considerazione il fatto che la pasticceria doveva far parte del mio futuro, ovviamente come trampolino di lancio, sia per l’acquisizione delle basi che per avere una possibilità a livello lavorativo, ho scelto e ho creduto nel progetto dell’Accademia Italiana Chef.

D: Una volta diplomato al corso di pasticcere professionista, che percorso hai intrapreso a livello professionale? 

R: L’Accademia e corso di pasticcere offre un percorso formativo teorico e uno stage. Lo stage per me è stato il trampolino di lancio. nel post diploma sono stato direttamente assunto dalla struttura ma, purtroppo, dopo poco tempo, per ragioni che non sto qui ad elencare ha dichiarato fallimento. ​M​i sono ritrovato, ovviamente senza lavoro, ma la voglia di mettersi in gioco era davvero tanta e non potevo e non volevo stazionare.

​L’​ Accademia Italiana Chef ​nel​ suo profilo facebook ha​ pubblicato​ l’annuncio di una struttura che cercava, per l’avvio ex novo della pasticceria, un pasticcere, che avesse voglia di mettersi in gioco e iniziare un percorso di crescita all’interno della struttura. Dopo essermi candidato, sono stato chiamato direttamente dal titolare del bar Pa​s​ticceria Vittoria di Empoli, e dopo un colloquio sono stato scelto e selezionato per iniziare la mia avventura come pasticcere.

D: Raccontaci di questa esperienza professionale!

R: Il bar Pasticceria Vittoria è un bar, pizzeria, ristorantino e pasticceria situato nella piazza principale di Empoli, aperta al pubblico da più di 50 anni e che da un servizio giornaliero a partire dalle colazioni, per passare ai pranzi veloci e di lavoro, al pomeriggio con i cocktail e aperitivo e finire la sera con il giro pizza a volte a tema. L​a pasticceria si avvale di diversi prodotti: le paste lievitate per la prima colazione, la scelta ricade su un prodotto 100% burro, con la selezione di farine di ottima qualità; la biscotteria, classicità e tradizione con il classico occhio di bue, rivisto e rivisitato nella sua forma quadrata​.​

La pasticceria fresca, nota di spiccata innovazione con l’ideazione dei mignon, prodotto semplice, rifinito ad hoc che ha l’intenzione di portare una nota di freschezza al concetto di pasticceria fresca, il mignon, da quando è entrato nelle vetrine del V​ittoria, ha avuto lo scopo di identificarsi come un prodotto tipico di quella struttura, e proprio per questo motivo in accordo con il proprietario si è voluto fare una scelta ben precisa per la scelta degli ingredienti, la qualità, un esempio per tutte, il pistacchio dop di bronte, pasta pura di pistacchio 100%.

D: Quali sono i tuoi segreti del mestiere? 

R: I​n una struttura multifunzionale è importante imporsi per le cose importanti e bisogna avere rispetto per gli altri. ​O​ccorre sempre avere un orecchio aperto per ascoltare, perchè ascoltando si cresce, il confronto se fatto a modo non può che essere costruttivo ed essenziale e fondamentale per un percorso di crescita​.​

La pasticceria come la cucina sono lavori che si possono affrontare solo se si è appassionati, volenterosi  e  soprattutto determinati​,​ non sono ambienti dove ci si può permettere il lusso di oziare, non ci sono orari che tengono, e soprattutto il sacrificio è direttamente proporzionale alle soddisfazioni che andrai a ricevere per il bar pasticceria vittoria. Piazza della Vittoria. facebook@barvittoria.

Ringraziamo Gioacchino La Mendola per il tempo concessoci, gli auguriamo successi e soddisfazioni.

CORSO DI PASTICCERE | “IN HOC SIGNO VINCES” COME VINCERE SOTTO IL SEGNO DELL’ALTA PASTICCERIA ultima modifica: 2018-03-01T17:15:32+00:00 da amministratore