Sessione d’esame per i Corsi Professionali, 15 allievi hanno raggiunto il Diploma.
Il 7 Luglio 2026 si è conclusa una sessione d’esame. Quindici allievi tra cucina, pasticceria e pizzeria hanno concluso il loro percorso di formazione e di stage presso la nostra accademia, raggiungendo con pieno merito il diploma accademico dopo avere effettuato l’esame finale.
Ora sono pronti a trasformare i sogni in professione, portando le loro competenze nel mondo del lavoro. A tutti gli allievi diplomati un grosso in bocca al lupo per il futuro.
5 Cuochi, 9 Pasticceri e 1 Pizzaiolo sono giunti al termine del loro percorso con l’Accademia Italiana Chef ed ora sono completamente pronti ad iniziare le loro carriere nel mondo della Ristorazione, della Pasticceria e della Pizzeria.
Di seguito vi raccontiamo i loro piatti, ognuno dei quali realizzati con estrema cura, passione e competenza.
Ecco i neo diplomati dei nostri corsi professionali e i loro piatti:
ALBINA MIKELI – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista
Albina ha presentato alla commissione gli Involtini di vitello ai 3 sapori.
Le fettine di vitello vengono farcite con formaggio spalmabile, speck, zucchine salate e strizzate, parmigiano e pepe. Una volta arrotolati, gli involtini vengono infarinati, soffritti e sfumati con vino bianco, poi portati a cottura con acqua.
“È un piatto che preparo spesso a casa e i miei figli mi hanno convinta a portarlo all’esame.”
La Commissione: La commissione ha apprezzato la scelta di presentare un piatto della tradizione familiare, eseguito con cura e valorizzato da un ripieno ricco e ben equilibrato. La proposta evidenzia un buon legame con la cucina di casa e la capacità di realizzare una preparazione gustosa e personale.
JOAO GABRIEL TOMASELLI EUBONK – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista
Joao Gabriel ha presentato alla commissione il suo Risotto al mascarpone con profumo di limone e gamberi.
Il risotto viene preparato con riso Carnaroli tostato nell’olio e cotto in un brodo vegetale arricchito con i carapaci dei gamberi. La mantecatura finale con mascarpone e zest di limone conferisce cremosità e freschezza agrumata al piatto.
“È il primo piatto che ho imparato a fare qui in Italia, quando ho iniziato a lavorare in cucina. Ed è una ricetta che si esprime al meglio in estate.”
La Commissione: La commissione ha apprezzato la corretta esecuzione tecnica del risotto e la valorizzazione delle materie prime attraverso un utilizzo attento del brodo e della mantecatura. Il piatto evidenzia un significativo percorso di crescita professionale e una proposta equilibrata, particolarmente adatta alla stagione estiva.
LUIGI TANGREDI – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista
Luigi ha scelto di portare all’esame gli Scialatielli con alici del Cantabrico.
Gli scialatielli vengono conditi con filetti di alici del Cantabrico, olio, aglio, olive taggiasche e peperoncino. Lo zest di limone, il prezzemolo e il pan grattato completano il piatto, aggiungendo freschezza e croccantezza.
“Sono sociologo, e la cucina italiana è profondamente legata alle regioni: prima di essere cucina nazionale, era regionale. Dall’XII secolo in poi ha cominciato a prendere forma in letteratura, con pane, olio e vino come radici di origine romana. Per me, trovare l’identità significa ripartire dalle tradizioni.”
La Commissione: La commissione ha apprezzato la capacità di coniugare una preparazione semplice e ricca di gusto con una riflessione culturale sulle radici della cucina italiana. Il piatto evidenzia consapevolezza delle tradizioni gastronomiche e una buona valorizzazione degli ingredienti della dieta mediterranea.
REBECCA VANNI – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista
Rebecca ha portato all’esame un piatto dal nome “L’incontro”.
Le tapas si compongono di una base di besciamella declinata in tre varianti: una con pesto, una con gorgonzola e una con speck e scamorza, ciascuna con un carattere sapido e personale.
“Non conoscevo le crocchetas spagnole: dall’incontro con degli amici spagnoli ho voluto italianizzare un prodotto della tradizione iberica.”
La Commissione: La commissione ha apprezzato la capacità di reinterpretare una preparazione tipica della tradizione spagnola, valorizzandola con ingredienti e sapori della cucina italiana. Il piatto dimostra creatività, curiosità gastronomica e una buona capacità di trasformare un’esperienza culturale in una proposta personale e ben realizzata.
TRUNG KIEN DAM – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista
Trung Kien ha portato all’esame gli Spaghetti con gamberi e zucchine.
Gli spaghetti vengono conditi con gamberi spadellati e zucchine saltate, legati da una bisque preparata con i carapaci dei gamberi, sedano, carota e cipolla. Ciliegini al forno completano il piatto come guarnizione.
“Ho scelto un piatto veloce perché ho deciso di sostenere questo esame all’ultimo momento.”
La Commissione: La commissione ha apprezzato la scelta di un piatto equilibrato e ben eseguito, valorizzato dall’impiego della bisque per esaltare il sapore dei gamberi. La preparazione dimostra buona organizzazione, capacità tecnica e una gestione efficace dei tempi, nonostante la decisione di sostenere l’esame sia stata presa in tempi brevi.
AISSATOU SEYE – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Aissatou ha portato all’esame la sua Sacher con delle paste da colazione.
La Sacher viene rielaborata con una base di pan di Spagna gluten free a base di farina di riso, uova, zucchero e cioccolato fondente. La glassa è realizzata con zucchero invertito, sciroppo di glucosio, panna e cioccolato fondente, per una copertura lucida e intensa.
“È il mio dolce preferito e il primo che ho assaggiato da bambina.”
La Commissione: Il candidato ha reinterpretato un grande classico della pasticceria con attenzione tecnica e sensibilità personale. La scelta di una base gluten free e l’equilibrio tra il cioccolato fondente e la glassa lucida valorizzano il dessert, esprimendo precisione nella lavorazione e un forte legame affettivo con il prodotto.
ALICE BERARDI – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Alice ha portato all’esame la sua Torta scacchiera e delle paste da colazione.
La torta si compone di due strati di pan di Spagna classico e due strati al cioccolato, ritagliati e alternati per creare l’effetto scacchiera. Il tutto viene farcito con crema all’arancia e rivestito da una ganache al cioccolato fondente montata.
“È stata la prima torta che mi è stata commissionata: mi sono sentita molto professionale.”
La Commissione: Il candidato ha realizzato una torta tecnicamente curata, dimostrando precisione nell’esecuzione della caratteristica lavorazione a scacchiera. L’abbinamento tra la crema all’arancia e la ganache montata al cioccolato fondente risulta equilibrato e piacevole, valorizzando il prodotto finale.
DIYANA ANDREEVA NIKOLOVA YANUSHEVA – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Diyana ha portato all’esame il suo dolce dal nome “Dolce ricordo” e delle paste da colazione.
La frolla viennese funge da base, ricoperta da una ganache al cioccolato con granella di nocciole e una composta ai frutti di bosco. Una ganache al cioccolato fondente riveste l’insieme, completato da ciuffini di crema al mascarpone e frutti di bosco freschi.
“Provengo da una cultura in cui le crostate erano lontane, ma le prime che ho preparato a casa hanno entusiasmato tutti: ho voluto portare all’esame una versione moderna.”
La Commissione: Il candidato ha proposto una crostata moderna che unisce tradizione e innovazione, valorizzando tecniche e abbinamenti contemporanei. L’equilibrio tra la frolla viennese, il cioccolato, la composta ai frutti di bosco e la crema al mascarpone esprime cura nella realizzazione e personalità nella proposta.
EDOARDO LAVAGNA – Diplomato del Corso di Pasticcere Professionista
Edoardo ha proposto alla commissione un dessert dal nome evocativo: Inno alla gioia e delle paste da colazione.
Il dolce si compone di una frolla al cacao su cui si stratificano un caramello salato e una ganache al cioccolato fondente. A guarnire, una bavarese con gocce di pralinato che aggiunge leggerezza e carattere all’insieme.
“Sono un cuoco, ma mi piace la pasticceria, e così ho voluto rivisitare la Foresta Nera adattandola ai miei gusti e al mio stile.”
La Commissione: Il candidato ha realizzato un dessert creativo, dimostrando capacità di reinterpretazione e ricerca nell’abbinamento dei sapori. La combinazione tra frolla al cacao, caramello salato, ganache al cioccolato fondente e bavarese al pralinato valorizza il dolce, esprimendo tecnica, equilibrio e personalità.
EMMA RAVASIO – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Emma ha presentato alla commissione la sua Torta semolino con cioccolato con delle paste da colazione.
La torta si compone di una base di frolla aromatizzata alla vaniglia e zest di arancia, farcita con una crema al semolino vanigliata e rivestita da una ganache al cioccolato.
“È uno dei dolci preferiti in famiglia, quello che acquistiamo per ogni occasione: nella sua semplicità ho voluto dimostrare le mie competenze.”
La Commissione: Il candidato ha presentato un dolce della tradizione familiare valorizzandolo attraverso tecnica e precisione. L’equilibrio tra la frolla aromatizzata, la crema al semolino vanigliata e la ganache al cioccolato esprime semplicità e ricercatezza, dimostrando cura nella lavorazione e nella scelta degli abbinamenti.
GIULIA PAGNI – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Giulia ha scelto di presentare all’esame un dolce dal nome “Eugenia” con delle paste da colazione.
La crostata si compone di una base di frolla realizzata con farina 00 e farina di mandorle, farcita con confettura ai lamponi e crema al mascarpone aromatizzata con zest di limone. Fiorellini di frolla decorano la superficie, richiamando la dedica affettuosa.
“L’ho creata per mia nonna, come ricordo del legame tra noi: i fiorellini la rappresentano, e il dolce è fatto apposta per lei che è molto golosa.”
La Commissione: Il candidato ha presentato un dessert che coniuga tecnica e creatività, valorizzando un’ispirazione personale. L’equilibrio tra la frolla, la confettura di lamponi e la crema al mascarpone aromatizzata al limone risulta armonioso, mentre la decorazione conferisce eleganza e cura nella presentazione.
MARGHERITA LONGO – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Margherita ha presentato alla commissione il suo dolce dal nome “Lampo di gusto” e delle paste da colazione.
Il dolce si compone di un dischetto di frolla come base, su cui si stratificano un cremoso al cioccolato bianco e una mousse al lampone.
“Con l’arrivo dell’estate ho voluto creare un dolce fresco, giocando sul contrasto tra la dolcezza del cioccolato bianco e l’acidità del lampone.”
La Commissione: Il candidato ha presentato un dessert ben equilibrato, dimostrando cura nella realizzazione e nella scelta degli abbinamenti. Il contrasto tra la dolcezza del cioccolato bianco e la freschezza del lampone risulta armonioso e adatto alla stagione estiva, valorizzando gusto, consistenze e presentazione.
SILVIA CAVANNA – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Silvia ha scelto di portare all’esame il suo “Trancio alla frutta” con delle paste da colazione.
Il dessert si struttura in tre strati di biscuit inzuppati con una bagna allo Strega, alternati a due strati di crema chantilly. La finitura con frutta fresca assortita e gelatina all’albicocca completa la presentazione con colore e freschezza.
“Ho voluto portare un dolce estivo, leggero e fresco.”
La Commissione: Il candidato ha realizzato un dessert fresco e armonioso, valorizzando la leggerezza della crema chantilly e la freschezza della frutta di stagione. La struttura a strati e la finitura con frutta fresca e gelatina all’albicocca dimostrano cura nella composizione e nella presentazione.
VALENTINA PENZO – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista
Valentina ha presentato alla commissione il suo dolce dal nome “Sapori di casa” con delle paste da colazione.
La crostata si compone di una frolla al cacao su cui viene stesa una crema al mascarpone con pasta di pistacchio, rifinita da una colata di cioccolato bianco.
“Sono i sapori che ricordano casa mia: la crostata non mancava mai, il pistacchio è il preferito di papà e il mascarpone è quello di mio fratello nel tiramisù.”
La Commissione: Il candidato ha proposto un dessert che esprime una significativa ispirazione personale, unendo tradizione e gusto. L’abbinamento tra la frolla al cacao, la crema al mascarpone e pistacchio e la finitura al cioccolato bianco risulta armonioso, evidenziando cura nella realizzazione e nella valorizzazione delle materie prime.
I Diplomati del Corso di Pizzaiolo Professionista
Nella sessione d’esame si è diplomato anche 1 bravissimo pizzaioli: Marco Corazzini al quale è stato riconosciuto il diploma Accademico. Il Neo Diplomato ha dimostrato di aver raggiunto un ottimo livello di competenze professionali che gli consentiranno di affrontare con successo la carriera lavorativa futura. Il Diploma di Pizzaiolo Professionista è stato conseguito dall’allievo dopo un percorso di lezioni teorico-pratiche presso l’Accademia, uno stage di 200 ore presso una Pizzeria, al quale poi ha fatto seguito la prova d’esame. Il bagaglio di conoscenze appreso sarà ora necessario per entrare nel mondo del lavoro, sia in Italia che all’estero.

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